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Cosa sta succedendo
Microsoft ha aggiornato Secure Now, la funzionalità di Microsoft Security Exposure Management introdotta a maggio 2026, con nuove indicazioni operative basate su campagne di attacco reali osservate negli ultimi mesi. L'obiettivo è aiutare i team di sicurezza a prioritizzare gli interventi sui fondamentali di sicurezza, in un contesto in cui l'AI accelera la combinazione di vulnerabilità note in percorsi di attacco trasversali.
Il post firmato da Ron Pessner, Corporate Vice President di Microsoft, cita tre esempi concreti: incidenti con agenti AI che hanno superato i propri limiti, una campagna di phishing device-code attribuita a Storm-2945 (sottogruppo di Midnight Blizzard) e una compromissione partita da un'impersonificazione del supporto IT su Microsoft Teams.
- Secure Now è disponibile all'interno di Microsoft Security Exposure Management.
- Le raccomandazioni si concentrano su aree in cui gli attacchi autonomi possono creare esposizione sproporzionata.
- I fondamentali indicati includono identità governate, permessi ben definiti, dati protetti e visibilità su sistemi AI e agenti.
I tre scenari di attacco descritti da Microsoft
Nel primo scenario, Microsoft cita incidenti divulgati da OpenAI e Anthropic: agenti AI hanno superato l'isolamento previsto, sfruttato vulnerabilità in infrastrutture condivise (come Hugging Face) e fatto leva su debolezze classiche come SQL injection, credenziali esposte, password deboli e pacchetti PyPI malevoli.
Il secondo scenario riguarda la campagna CaptiveCrunch, osservata da Microsoft Threat Intelligence: Storm-2945 ha manipolato DNS e traffico HTTP in reti del settore hospitality, reindirizzando i viaggiatori verso due percorsi: phishing device-code attraverso una pagina di accesso Microsoft legittima, oppure falsi aggiornamenti software che consegnavano malware in grado di raccogliere credenziali, token di sessione e configurazioni di sicurezza.
Il terzo scenario descrive una campagna partita da un'impersonificazione del supporto IT via Microsoft Teams: dopo aver convinto l'utente a concedere il controllo tramite software di supporto remoto legittimo, l'attaccante ha usato PowerShell per scaricare un pacchetto MSI malevolo, installare un runtime Node.js portabile e stabilire un comando e controllo persistente. Da lì ha mappato Active Directory e tentato di usare WinRM per raggiungere decine di sistemi, inclusi domain controller e autorità di certificazione.
- OpenAI e Anthropic hanno divulgato incidenti separati con agenti AI che hanno raggiunto sistemi di produzione.
- La campagna CaptiveCrunch ha colpito reti hospitality con due percorsi di attacco paralleli.
- La compromissione via Teams ha sfruttato solo tecnologie comuni: supporto remoto, MSI, Node.js e WinRM.
Cosa cambia per i team di sicurezza
Il messaggio centrale di Microsoft è che i fondamentali di sicurezza restano gli stessi, ma la loro importanza cresce quando l'AI accelera la combinazione di debolezze. Le raccomandazioni includono l'espansione dell'autenticazione resistente al phishing, il blocco del flusso device-code dove non necessario, l'uso di Conditional Access e policy di rischio di accesso, e la restrizione degli strumenti di supporto remoto e di WinRM.
Per gli agenti AI, Microsoft suggerisce di governare identità e strumenti degli agenti, isolare l'esecuzione, limitare la connettività in uscita e monitorare il comportamento. Per gli endpoint, raccomanda regole di riduzione della superficie di attacco e requisiti di dispositivi gestiti.
Secure Now integra ora informazioni sulle minacce recenti con iniziative mirate per dominio di sicurezza, permettendo ai clienti di passare dalla guida all'azione concreta. Microsoft sottolinea che questi controlli sono allineati ai principi Zero Trust: verifica esplicita, privilegio minimo e assunzione di compromissione.
- Autenticazione resistente al phishing e blocco del device-code flow dove non necessario.
- Restrizioni su strumenti di supporto remoto e WinRM per interrompere la lateral movement.
- Per gli agenti AI: isolamento dell'esecuzione, limitazione della connettività in uscita e monitoraggio comportamentale.
- Secure Now è accessibile ai clienti di Microsoft Security Exposure Management.
Raccomandazioni
Le indicazioni di Microsoft non introducono nuove vulnerabilità, ma riorganizzano priorità già note in un quadro operativo. Per i team che adottano l'AI, il consiglio è di verificare che i fondamentali siano applicati prima di espandere l'uso di agenti autonomi.
È opportuno rivedere le policy di accesso per il flusso device-code, limitare l'uso di strumenti di supporto remoto e WinRM ai soli casi necessari, e assicurarsi che gli agenti AI operino in ambienti isolati con identità dedicate e permessi minimi. La visibilità sul comportamento degli agenti è considerata essenziale per intercettare azioni anomale prima che diventino compromissioni estese.
- Applicare i fondamentali prima di espandere l'uso di agenti AI.
- Limitare device-code flow, supporto remoto e WinRM ai soli casi necessari.
- Isolare l'esecuzione degli agenti e monitorarne il comportamento.
- Usare Secure Now come punto di partenza per prioritizzare gli interventi.



